Riscaldatori a Infrarossi vs Funghi a Gas: cosa conviene davvero per il tuo dehor?

Ottobre arriva, le temperature scendono e la prima cosa che si vede comparire sui dehors di tutta Italia è il classico fungo a gas, quell'omino alto e tozzo, con il cappello a fungo e la bombola nel piedistallo.
Per anni è stato l'unica opzione. Oggi non lo è più.
Il problema dei funghi a gas (che nessuno dice mai in modo chiaro)
Chi ha usato un fungo a gas lo sa: funziona, ma porta con sé una serie di svantaggi che si accettano per abitudine, non perché non esistano alternative.
Occupano spazio prezioso. Un fungo a gas occupa circa un metro di diametro a terra e si posiziona in mezzo al dehor. In uno spazio esterno dove ogni centimetro è un posto in più, questo ingombro ha un costo reale in termini di coperti e di estetica.
Emanano odore. La combustione del gas produce un odore non sempre gradevole, percepito soprattutto da chi è seduto nelle vicinanze. In un locale che punta alla qualità dell'esperienza, è un dettaglio che si nota.
Il calore non è uniforme. Il fungo scalda chi gli è seduto vicino - spesso troppo - e lascia freddi quelli più lontani. Non è un calore diffuso: è un punto caldo in mezzo al tavolo.
La manutenzione non finisce mai. Bombole da sostituire, accordi con il fornitore, stoccaggio in sicurezza, verifica della pressione. Ogni settimana c'è qualcosa da gestire. In alta stagione, anche più di una volta.
Il confronto sui costi: i numeri reali
Questa è la parte che sorprende di più i titolari che non hanno mai fatto il calcolo.
Fungo a gas: Un fungo a gas standard consuma circa 0,8-1 kg di gas all'ora a piena potenza. Una bombola da 13 kg (prezzo commerciale orientativo: €35-45) dura circa 13-16 ore di funzionamento. Costo orario indicativo: €2,50 - €3,50 all'ora per riscaldatore.
Riscaldatore a infrarossi professionale: Un riscaldatore a infrarossi professionale da 2.000-3.000W consuma 2-3 kWh all'ora. Con un costo medio dell'energia elettrica per utenze commerciali (bar e ristoranti) di circa 0,35-0,40 €/kWh nel mercato libero (dato 2026): Costo orario: €0,70 - €1,20 all'ora per riscaldatore.
In più, il riscaldatore a infrarossi professionale può essere dotato di un rilevatore di presenza: si accende automaticamente quando rileva persone nel suo raggio d'azione e si spegne quando lo spazio è vuoto. Un fungo a gas resta acceso finché qualcuno non lo spegne manualmente, spesso per tutta la serata, anche quando i tavoli si svuotano.
La differenza di costo su una stagione intera, con più riscaldatori, è significativa.
Perché i riscaldatori a infrarossi professionali sono diversi da quelli che si trovano online
Qui c'è un'altra distinzione importante da fare.
Sul web e nei grandi magazzini si trovano riscaldatori a infrarossi a prezzi bassi. Non sono la stessa cosa.
I riscaldatori professionali distribuiti da Univer Arredo offrono - a parità di consumo elettrico - più calore e una copertura più ampia. Non si paga più di corrente: si ottiene semplicemente di più da ogni kilowatt consumato.
La differenza si vede nel tempo, non nella prima accensione. I prodotti commerciali sono progettati per un uso occasionale domestico. I prodotti professionali sono progettati per lavorare ogni sera, tutta la stagione, per anni.
I vantaggi pratici che cambiano la gestione quotidiana
✅ Nessuna bombola, niente fornitori, niente stoccaggio, niente controlli di pressione
✅ Telecomando incluso, accensione e spegnimento immediato senza avvicinarsi al riscaldatore
✅ Rilevatore di presenza, consumo reale solo quando il tavolo è occupato
✅ Installazione a parete o soffitto, zero ingombro a terra, il dehors resta libero
✅ Design discreto, si integra con l'arredo senza diventare l'elemento dominante della terrazza
✅ Nessun odore, il calore è pulito, senza combustione
Quando ha ancora senso il fungo a gas?
Per onestà: il fungo a gas ha ancora senso in contesti molto specifici.
Se hai uno spazio esterno non strutturato, senza possibilità di fissare niente a parete o soffitto, e usi il dehor solo occasionalmente, il fungo a gas è ancora una soluzione rapida e flessibile.
Per tutti gli altri casi, dehor strutturato, utilizzo regolare, stagione prolungata, attenzione ai costi e all'immagine del locale, i riscaldatori a infrarossi professionali sono la scelta che ha più senso oggi.
Il dehor riscaldato è un investimento, non un costo
Un dehor che resta aperto da ottobre a marzo invece di chiudere a settembre può significare mesi aggiuntivi di fatturato. Calcolando anche solo 10-15 coperti in più a sera per 100 giorni in più di stagione, il ritorno sull'investimento è rapido.
I riscaldatori si pagano da soli e lo fanno molto più in fretta di quanto si pensi.
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